Salviamo la Rana – Pomezia ECOX 5-5-2017

frog-10-3-reduced6La pentola con la rana l’hanno messa sul fuoco i nostri bis-bis-bis-nonni nel 1750 o giù di lì.

La rana stava bene, un po’ d’acqua tiepida non fa male. Poi la temperatura ha iniziato a salire inesorabilmente, aiutata da tante creatività (guerre, plastica, cemento), tutto in simpatia e scioltezza: la rana comincia ad avere calduccio e s’acquatta…

Poi la folle corsa per raggiungere i 400 ppm di CO2 in atmosfera (da pochi giorni 410 ppm, ma nessuno ne parla), per fortuna, oltre all’Europa, Cina, India e Brasile hanno fatto la loro parte ma gli USA da soli sono stati grandiosi con il loro 25% di inquinamento su scala mondiale. Altrimenti ci sarebbero voluti secoli per farcela.

La rana ora ha veramente caldo, pure volendo fare un salto è stanca, da secoli è nella pentola ed il bordo è così alto, lontano ed irraggiungibile: l’acqua bolle.

Tre giorni fa incendio ECOX a Pomezia: una cosa così banale che si consiglia di tenere chiuse le finestre delle abitazioni in 21 comuni, dare una bella lavata agli ortaggi e null’altro…

Certo, la rana è acquattata sul fondo, tutti sanno che le nano particelle (PM10, PM2,5) non fanno del male alle rane.

E poi le nano particelle le devi trovare e per trovarle dovresti avere centraline credibili ma, soprattutto, rilevazioni costanti, non istantanee e non sulle medie. Altrimenti potresti sbagliarti e trovare valori che consigliano evacuazioni bibliche.

5 maggio 2017 pomeriggio: esco per strada, la nuvola è passata, si è dissolta (!?!).

Non ho visto sindaci, assessori,  vigili dare il buon esempio indossando mascherine, forse perché mediamente le loro città hanno più PM10 e, quindi, sarebbe una passeggiata di salute.

Ho dovuto giocare alla Dottoressa Dolittle con le mie bambine per far indossare loro le mascherine.

Forse è tutto un sogno e vivo nel Truman Show…

La rana è in coma, vede le luci e tanti girini che le vengono incontro…

Repository della Prevenzione

S. Elpidio

Ieri a S. Elpidio a Mare è stata inaugurato un COC all’avanguardia.

GPEC è la soluzione adottata dal comune di S. Elpidio a Mare per la redazione ed il costante aggiornamento delle informazioni del Piano di Emergenza e di Protezione Civile.

Per gli operatori della Protezione Civile da una postazione o da un tablet è possibile verificare tutto… Dalle aree a rischio alla quantità di persone soggette ad una determinata minaccia fino ai piani di evacuazione delle scuole.

I cittadini andando sul sito del comune sapranno quali sono le aree di attesa e cosa fare in caso di emergenza.

Grazie al Sindaco ed al Comandante della Polizia Locale che hanno colto il vero spirito della Prevenzione.

 

Dal Mesozoico al Cloud… la prevenzione emergenze può essere smart

Da inizio 2017 proponiamo ai comuni di digitalizzare il loro PEC eDinosaurios 1 renderlo vivo, costantemente modificabile e, soprattutto, condivisibile con la cittadinanza in una sua versione semplificata…

Basta coi piani comunali chiusi nei cassetti. Basta con piani che nascono già superati e fatti di cento pezzi separati.

La prevenzione è on line o non è, è cloud o non è, è pubblica, trasparente e condivisa o non è.

Tutti hanno diritto di sapere se le aree d’attesa sono disponibili,  se ci sono nuove minacce di cui tenere conto nella vita quotidiana (uomo avvisato…)…

Proponiamo REALPEC, l’unico progetto concepito per digitalizzare i Piani di Emergenza, metterli in cloud, renderli modificabili e costantemente aggiornabili ma, soprattutto, per condividerli con la Popolazione in modo semplice ed efficace.

E’ ora di cambiare passo, i siti comunali devono essere

  • il luogo della prevenzione vera e on line,
  • il luogo in cui conoscere cosa fare e dove andare se…,
  • il luogo in cui tutto è aggiornato 365 giorni all’anno.