Nella Pubblica amministrazione vanno usati i Kpi

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Nella Pubblica amministrazione vanno usati i Kpi

Nelle idee di Rita Tenan, a capo del public sector di Microsoft in Italia, c’è un’efficienza fattibile con la tecnologia e i metodi che già esistono. La spending review come leva per cambiare.

Dario Colombo su 01.Net

11 Aprile 2013

Nel fare il bilancio di un anno di attività, Rita Tenan, Direttore del Public Sector diMicrosoft Italia ha detto di vedere nel nostro Paese tante punte di eccellenza.
«Per la Pa il momento è delicato, ma interessante. La spending review obbliga a fare ripensamenti, a ragionare sulla qualità della spesa», dice.Ma cosa può fare Microsoft per una Pa che deve necessariamente alle prese con la digitalizzazione? «Tanto. Digitalizzare è nel Dna di Microsoft. Farlo per il paese è una diretta conseguenza. Abbiamo una grande voglia di accompagnare la Pa nel suo percorso».

Con quali tecnologie? «Il cloud fa digitalizzare a un price point basso. E poi ci sono tutte quelle di semplificazione dell’infrastruttura, che aprono le porte al vero concetto, la produttività».

In sostanza, e non è poco, quello che sostiene Tenan è che ormai ci vogliono iKey performance indicator anche per la Pa. E le società tecnologiche devono accompagnare l’evoluzione in tal senso.
Anche con gli opendata: «spesso lo si fa con progetti brevi, a costi irrisori», ma capaci di aprire finestre evolutive.
La trasparenza e la condivisione esperienze, insomma, favoriscono l’utilizzo della comunicazione digitale integrata.

I risparmi con l’Unified communication
A sostegno di questa impostazione c’è uno studio realizzato da Netics sulle spese telematiche della Pa (2,3 miliardi di euro l’anno) e su quelle degli spostamenti del personale (1,4 miliardi l’anno), che indica come adottando le piattaforma di unified communication si pottebbero risparmiare 2,9 miliardi di euro l’anno a livello paese.
La proposta di Microsoft, ovviamente, è quella di utilizzare Lync.
Si parla di abbattere del 48% il costo per dipendente della Pa, senza pregiudicarne il rendimento, ma, anzi, aumentandone la produttività con sistemi integrati di VoIp, messaggistica, document management, telelavoro, mobility.