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Maltempo Ardea, la sabbia “tappa” le caditoie: lungomare finisce sott’acqua

Il maltempo di questi giorni si è fatto sentire ad Ardea, in particolare nella zona del lungomare degli Ardeatini (ma problemi simili sono stati registrati anche sulla via Laurentina) interessata nel week end da pesanti allagamenti. A gestire la situazione la polizia locale, coordinata dal comandante Sergio Ierace, e la protezione civile Airone. Agenti e volontari hanno raggiunto i cittadini che hanno segnalato le situazioni più critiche. 

Il solito problema del convogliamento delle acque meteoriche, sul lungomare, unito all’accumulo di sabbia per strada che ha “tappato” le caditoie, ha creato nella zona della marina di Ardea allagamenti che hanno messo in difficoltà sia la circolazione delle automobili e dei mezzi pubblici, sia il passaggio pedonale. Verificando la situazione, gli agenti hanno apposto la segnaletica provvisoria di pericolo mentre la viabilità è stata regolata direttamente dalla polizia locale.

Il Centro Operativo Comunale, mediante il software SGE utilizzato per la gestione delle emergenze di protezione civile, ha analizzato immediatamente il numero dei residenti interessati dall’allagamento, e ha prospettato le attività da intraprendere per eventuali interventi di competenza di ogni funzione di supporto. Gli interventi eseguiti hanno quindi permesso il rientro nella normalità. 

Ardea, Polizia Locale e Protezione Civile, ieri in azione per affrontare l’ondata di nubifragi che ha colpito il territorio

(Meridiananotizie) Ardea, 7 dicembre 2020 – Ardea l’allerta Arancione ai abbatte con nubifragi ed allagamenti.

A gestire l’emergenza la Polizia Locale coordinata dal Comandante Sergio Ierace e la Protezione Civile Airone coordinata dal coordinatore generale Giovanni Fois, che sin dalle prime ore del mattino hanno affrontato le principali problematiche rappresentate da allagamenti delle strade, ove per criticità ataviche, quali il sistema di convogliamento delle acque meteoriche di Lungomare degli Ardeatini, con condotte a dispersione che a causa delle insufficienti barriere frangisabbia, vengono invase dalla sabbia stessa rendendole insufficienti e non permettendo il corretto defluire delle acque, con conseguenti allagamenti, che hanno fatto rischiare blocchi alla circolazione veicolare e problematiche di spostamento dei residenti.

È stata immediatamente apposta segnaletica provvisoria di pericolo, ed è stato effettuato il costante monitoraggio del livello dell’acqua interessando le pattuglie del territorio, intente anche alla regolazione della viabilità, visto che il tratto interessato è tra l’altro percorso da elevato traffico anche di mezzi pubblici.

Il Centro Operativo Comunale già attivo per l’emergenza sanitaria in atto, mediante il software SGE utilizzato per la gestione delle emergenze di protezione civile, in cui è proceduralizzato ogni potenziale rischio, con l’ausilio del Security e Risk Manager dr. Francesco Ermani presente in sede, ha permesso di analizzare immediatamente il numero dei residenti interessati dall’allagamento, nonché le attività da intraprendere per eventuali interventi di competenza di ogni funzione di supporto. Analisi preventiva che, grazie al variare delle precipitazioni ha scongiurato una ulteriore criticità da affrontare. Gli interventi eseguiti hanno quindi permesso il rientro alla normalità. Sotto controllo le acque del Fosso Grande o Incastro, del Fosso della Favorita e del Fosso della Caffarella che allo stato non appaiono preoccupanti.